Il rock ha valicato ormai i 50 anni di vita ed interessato parecchie generazioni.
Ha influenzato i costumi, i gusti e l’estetica giovanili, quindi una larga frangia sociale.
Si può parlare di fenomeno culturale?
Senza ombra di dubbio: anzi in alcune sue fasi salienti si è proposto quale antagonista alla cultura ufficiale e messaggero di un’ accesa controcultura!!! Oggi oltre le soglie del duemila, buona parte della sua carica eversiva si è stemperata alle lusinghe irresistibili del business: vedi, ad esempio l’uso massiccio che se ne fa nei jingles pubblicitari televisivi.
Ma la sua storia, fondamentale e rivoluzionaria espressione estetica della seconda metà del XX° secolo, va salvaguardata a nostro parere ed illustrata alle vecchie e nuove generazioni con nuovi strumenti. La motivazione idealistica tra l’altro è di quelle robuste: in antitesi alla filosofia consumistica imperante dell’ “USA E GETTA”.
Oggi, con una esperienza maturata attraverso concerti, registrazioni e collaborazioni discografiche, The Flowers trova in Pasquale Boffoli (lead vocal, harmonica, tambourine and percussions), Ninni Pirris (chitarra), Roberto Andreini (basso e flauto traverso), Ciro Neglia (batteria, chitarra, vocals), Donato Catacchio e Maria Carnimeo preziosi collaboratori, forma definitiva. |